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February 06 ...Alcuni momenti mi ritrovo ad ascoltare una canzone…ed in totale solitudine a guardare un po’ indietro, un po’ avanti… Qualche simpatico
ricordo vorrebbe goffamente farsi posto nella testa, ma viene in poco tempo offuscato dal libero pensiero… Quanto è veloce il
pensiero…prima ancora dell’azione, prima ancora del più piccolo intervallo di tempo che riesca a concepire…una velocità impressionante. Non mi lascia scampo, è lì, con me. Allo stesso tempo,
è dotato di un’elasticità fenomenale. Il pensiero riuscirebbe a farti venire in mente
perfino trecento cose in un minuto. La velocità della luce, sarà poi così tanto superiore? Personalmente, non credo. Ultimamente mi
soffermo molto spesso ad analizzare ciò che sto vivendo e ciò che
ho vissuto. Mi rendo conto che di frequente mi sono soffermata solo su ciò che ho perso… ciò che non ho colto, per mie colpe, o per colpa di chissà cosa o chi. Invece di fermarmi un attimo solo per dire…ma io, cos’ho di Bello nella vita? Mi accorgo che spesso il mio primo pensiero va a ciò che desidererei avere… o a qualche rimpianto che purtroppo ancora mi accompagna. Capisco che è umano pensare su ciò che si vorrebbe avere, o su ciò che vorresti si realizzasse dopo nemmeno un minuto ma… del passato…io...cosa me ne faccio? La cruda realtà è che del passato mi restano solo ed esclusivamente RICORDI. Belli, brutti, non ha così tanta importanza…sono sempre miei ricordi. Non rivivrò mai quei momenti, non potrò cambiare il corso della mia storia da quell’esatto momento in poi, non potrò fare un bel niente. Il passato, QUELLO, non si può cambiare. Il presente e il futuro invece, sono tra le mie mani, e nel mio Cuore. Comunque...mi riferisco particolarmente a quei ricordi… che descrivo come Brutti. Perché, di fronte a questa consapevolezza cruda di non poter cambiare nulla, ma estremamente vera…non ci si arrende? Dopotutto il passato non si cambia…sbagli oppure no. L’unica cosa che mi viene spontanea…è cercare di rimediare alle conseguenze, questo si. A volte, fare questo non significa ottenere ciò che ci ha condotto a pentirci dei nostri errori. Semplicemente perché
il tempo passa e le cose cambiano. Anche noi. Anche io. E forse otterremo addirittura qualcosa di meglio di prima. Nel mio passato…ho
molte situazioni difficili, talvolta divenute insopportabili, immagini di visi
che purtroppo ho lasciato che si allontanassero pian piano dalla mia vita, e immagini infuocate e nitide che ancora bruciano, che bruceranno sempre. Sono Ricordi. E che mi piacciano o no, fanno parte di me e mi hanno resa ciò che sono OGGI. Ma io…ho anche tante cose belle dietro di me Tanti momenti che come una stupida avevo stipato da qualche parte nei ricordi, senza mai tirarli fuori… Risate, soddisfazioni, gioie, sogni. Alla fine ognuno di noi, anche se possono essere una minoranza, ha dei bei momenti da ricordare… oltre
a riflettere dei dolori…delle prese in giro, delle delusioni, delle lacrime. Dei momenti no, insomma. Però forse non è questo ciò che cerco ora? Cosa cerco? Non mi interessa poi tanto chi Era, Stefania. Nemmeno tutto questo mi è bastato, stavolta. Non mi sono più chiesta chi SONO STATA, tantomeno mi sto chiedendo chi SARO’, per una volta. Mi sto chiedendo: chi SONO, io? Ahahah…bella questa!
Mi è piaciuta! Nome e cognome, età attuale, interessi, hobby, bla. No Stè, non è questo ciò che ti chiedevi, non fare la cretina. Guardati intorno. Cielo, nuvole, raggi di sole, strade, case, città… Un panorama generico, estremamente mutabile. Ogni volta che mi ci soffermo, è come se fosse la prima. Non so perché mi succede. Però ogni volta, mi fa un effetto pazzesco. Allora mi chiedo se sia poi tanto normale emozionarsi per certe cose… o forse la domanda giusta è perché sono poche le persone che oggi ancora lo fanno… E poi mi chiedo se ne vale veramente la pena domandarselo… se è davvero necessario avere delle risposte. Ciò che so, è che non me le andrò a cercare io, non ora. Il Tempo, è troppo importante, per essere perso a cercare risposte logiche, o razionali. Mi chiedo se riesco a capire l’importanza di ciò che ho…se riesco a rendermene conto…se riesco a farlo capire… Riflettere, e agire. E’ ciò che ora mi interessa. Chi ho accanto? Sono Felice così o no? Ora! In questo istante! Nel PRESENTE. ADESSO! E io ADESSO si, ADESSO sono Felice di ciò che ho. Perchè non ho problemi? No. Non è questo. Ho dubbi, ho paure, ho momenti di sconforto, momenti in cui ho bisogno di sentirmi Amata, soprattutto.... Ma se in tutto questo so di avere delle certezze dentro di me, se esistono, fosse anche una sola, allora si, cavolo, so di essere felice. ______________________________________________________________________________ A tutti coloro che ancora si ricordano del mio blog, un affettuoso saluto. Non so SE e QUANDO potrò ricambiare eventuali visite, perciò chiedo scusa in anticipo. Forse è ora di staccare la spina dall'universo virtuale? Vedremo. Può darsi che già domani io sia di nuovo qui. Può darsi di no. Per ora, dico solo: Arrivederci. December 31 2008 anno al termine!Siamo giunti anche quest'anno a conclusione...
2008? Anno di decisioni e di dubbi, forse più degli altri...
Anno di qualche sofferenza, di tanti ricordi, di novità inaspettate e di decisioni.
Le poche decisioni sicure che ho preso, sicuramente sono le più importanti.
Ormai sono due anni che ritorno sempre qui a scrivere l'intervento conclusivo di altri dodici mesi.
Questa è una delle cose che non sono cambiate. Sono sempre qui a scrivere.
Il 2008 ha aperto la strada a molte scelte da prendere nel futuro 2009, che appare veramente molto incerto.
Non so ancora quale sarà la mia strada. Ma sarà una strada importantissima. Lo so, lo sento.
In cuor mio forse conosco già la risposta. O forse no...ma il tempo stringe.
La mia vita cambierà, questo è sicuro.
Chissà forse mi ritroverò tra un anno esatto a raccontarvi se la mia scelta è stata giusta
o se forse me ne sarò pentita...
Anche se non credo mi succederà di pentirmi.
Il tempo passa, da quando avevo 16 anni, da quando ho inserito il primo intervento in questo blog,
di acqua sotto i ponti ne è passata un finimondo.
Dal 31 Dicembre 2006 sono passati ventiquattro mesi.
Stefania è cambiata da allora, è un'altra persona, diversa. Anche se qualche vecchia abitudine non è mai morta, purtroppo! XD
Stefania ha imparato cosa davvero vuol dire soffrire. Soffrire con tutta se stessa,
con il corpo, con la mente e soprattutto con il Cuore. E' stato anche questo a cambiarla.
Stefania a volte è più riflessiva, ma ciò non le impedisce di ridere e far ridere,
come se non avesse mai passato gli 11 anni! XD
Stefania è l'eterna indecisa che a volte non sa proprio che fare.
E si arrovella sempre per trovare la soluzione migliore...
a volte in questo sbaglia, perchè nel frattempo il tempo passa e le cose cambiano...
E' la disordinata per eccellenza, non riesce quasi a concepire il concetto di ordine,
e per questo la prendono in giro spesso...
anche se riesce a cavarsela con la sua classica frase:
"Io sono ordinata nel mio disordine!! Chissà com'è che quando tutto è disordinato le cose le trovo subito,
quando mi ordinate qualunque cosa non trovo mai nulla!!!"
Stefania è ancora la ragazza che sognava di spegnere tutte le luci del mondo
per abbandonarsi nel buio totale a guardare le stelle...
E' ancora la solita gelosona mascherata, che non lo da a vedere perchè lei stessa non sopporta la gelosia...
e allora parla con se stessa e si dice che sta sbagliando...xD
Nonostante a volte sia più riflessiva, ha mantenuto la sua impulsività...
il suo fare le cose spesso senza pensare, di istinto...così come le vengono.
E ha imparato che questa sua caratteristica a volte le costa qualcosa...
ma non le pesa, per lo meno ciò che dice o fa è realmente quello che pensa.
Stefania è ancora la solita sbadata...
che se non avesse la testa attaccata al collo si dimenticherebbe pure quella da qualche parte!
Ha ancora le sue paure, dettate soprattutto dalla sua insicurezza e forse...scarsa autofiducia?
E' ancora la rompipalle cuoriosona che fa trecento domande fin quando non la mandano gentilmente aff.... xD
Stefania canta ancora a squarciagola le canzoni rock finchè non le viene un blocco alla gola...
e canta le canzoni malinconiche come se le stesse dedicando a delle persone...o a se stessa.
E' ancora la ragazza che si sveglia la mattina cantando la prima canzone che le passa per la testa...
e a volte la canta fin quando in casa non ne possono più e le dicono di smetterla! xD
Combina ancora dei casini immani...si riconosce soprattutto per questo!
Non sta mai ferma...sta ferma solo quando dorme...anzi nemmeno allora!
Deve sempre avere qualcosa da fare sennò si rompe, si annoia, o pensa troppo!
Stefania adora la compagnia...
le risate, i discorsi, lo stare insieme alla gente!
Ma se vuole stare da sola, da sola bisogna lasciarla. Ha bisogno di silenzio e tranquillità.
Stefania è sempre la solita...
non è semplice capirla fino in fondo e non è facile farla aprire o sfogare.
Però quando si concede davvero a qualcuno lo fa con tutto il Cuore, e lo fa senza freni.
Anche in questo a volte sbaglia. Ma a volte no.
Ed è questo che la spinge a continuare ad essere così,
perchè così si sente davvero se stessa, anche se più..."a rischio".
Stefania la notte spesso si addormenta tardi
perchè i pensieri non la lasciano in pace...e a lei piace così.
Se Stefania si arrabbia davvero,
c'è da preoccuparsi seriamente per l'incolumità del mondo! XD
Stefania ha conosciuto delle persone che la accettano per quello che è...
nonostante alcuni piccoli grandi difetti che a lei stessa danno fastidio.
Ma che non riesce a correggere...
E va bene così...perchè Qualcuno le ha detto che non deve cambiare,
perchè se cambiasse, allora non sarebbe più la Stefania che tutti conoscono.
Questa più o meno è stata la Stefania del 2008.
Tra risate, pianti, guai, bravate, gioie, certezze e dubbi.
Cosa porterà il 2009 a questa ragazzina così tremendamente complicata?
Mi piacerebbe tanto saperlo...o forse no, perchè mi rovinerei la sorpresa di ciò che sarò...mah!
Per questo vi do...anzi...CI DIAMO TUTTI appuntamento al 31 Dicembre 2009 per gli sviluppi...
forse quel giorno Stefania avrà un bel po' di cose nuove da raccontare...sicuramente ne avrete da dire tante anche voi.
Che dite?
BUON 2009 A TUTTI!
Ovviamente un Augurio di Cuore va alle persone che mi sono state accanto in questo anno...la mia famiglia, mio fratello Andrea soprattutto che adoro...e poi Ilaria,Lei è il mio Cuore, ora come ora senza di Lei la mia vita non avrebbe molto senso, mi mancherebbe veramente il Cuore...il carissimo Davide, persona Stupenda e Introvabile, come poche ce ne sono nel Mondo, anzi...forse l'Unico rimasto...Matteo, tassello fondamentale della mia Vita...e poi la mie carissime e specialissime Greta e Fedekika, Stany con il quale ho riscoperto una bellissima amicizia, la MITICA Moniquzza che adoro, la mia DIAR DIAR indimenticabile e indescrivibile, che mi fa troppo morire dalle risate, la splendida Very, l' Indescrivibile Irene, il simpaticissimo Capoooo xD, l'Incredibile Dolcezza e amicizia splendida di Cupido, il MITICO e SIMPATICISSIMO Muschietto, e poi ancora Chiara, Fede, Benedetta, Stefania e la mia amante Sara Paccia XD con cui si sclera in macchina, Roby, l'altra Chiara, Caterina, tutti gli altri miei carissimi compagni di classe senza i quali sarei persa, gli amici del Gruppo, Vale, Simo...e tante altre persone che durante questo anno mi hano fatta stare veramente bene...e per questo vi ringrazio di Cuore. Un augurio Speciale anche per le persone conosciute attraverso blog va ad Agnese, Alessia, Tiziana, LadyA, alla Cuggi XD, Marcello, Zietto Carletto, Pierluigi, Andrea, Desy, Gena, al Sosia xD, Carmen, Alessandra, Celeste, Claudio, Monica, Maaaaaxxxxx...che mi avete tenuto compagnia su msn, oppure avete donato un sorriso, un pensiero alle mie giornate con un vostro commento. December 02 ...2/12/2007 - 2/12/2008
E' passato un anno...
Ma il ricordo è sempre Vivo e Nitido come se mai fosse trascorso...
E' un ricordo che pulsa...
Un Ricordo che batte...
Un ricordo che Vive.
Ed io, non mi sento di dire altro.
Le Parole non mi serviranno a niente, stavolta...
A niente. November 21 CambiamentiArriva sempre il momento di cambiare.
Anche per me.
Non è solo un fatto di blog...
Ho preso delle decisioni. Non credo tornerò indietro.
Scelte importanti, anche se con risultati che si potranno vedere solo a lungo termine.
Un nuovo progetto su cui investire.
E...qualche sogno e obiettivi da realizzare.
Questo cielo stellato che ho scelto come sfondo, rappresenta me.
Infiniti punti, infinite vie e infiniti percorsi. Tanta confusione nella testa, a volte.
Ma di una cosa sono e sarò sempre certa.
Questo cielo rappresenta anche voi.
Al mio fianco desidero le persone con le quali voglio stare.
Persone con le quali voglio andare avanti lungo la mia strada. Per tutta la mia Vita.
Da qui la scelta del cielo stellato come sfondo.
So che Voi guardate con me il cielo tutte le sere.
Siete Sognatori proprio come lo sono io.
Guardiamo la stessa cosa, quell'infinita rete di punti luminosi.
Sono tutti i nostri sogni.
Sono tanti, vero? Ma sono nostri. Difendiamoceli ad ogni costo.
Difendiamoli INSIEME...
CREDIAMOCI, INSIEME.
Perchè se ognuno di noi lascia un po' della sua forza nel Cuore di chi guarda il cielo ogni singola notte...
Avrà contribuito a realizzare un Sogno.
Questo cielo ha per me un altro significato...
Tutti quei puntini luminosi, sono distanti da noi miliardi di chilometri...eppure ci guardano.
I nostri sguardi in loro si incrociano...così come le nostre Anime.
Ai nostri occhi, sono tutti puntini più o meno uguali ed ugualmente intensi, sebbene in realtà differiscano tra loro.
E' questo ciò a cui aspiro...libero pensiero. Senza distinzioni. solo la volontà di esprimersi liberamente.
Nessuna distinzione...nè uomini, nè donne, nè bianchi nè neri, nè rossi o gialli o arancioni.
Solo persone che si confrontano, si conoscono, si apprezzano, magari si scontrano su diversi punti di vista...ma coscientemente.
E' questo il senso del mio blog. Esprimere pensieri e confrontarmi...con altri.
Mancherò spesso dati gli impegni...ma non mi dimenticherò di voi che siete sempre stati partecipi dei miei pensieri.
Sotto questo cielo stellato, vi aspetterò, se vorrete passare a salutarmi di tanto in tanto.
Dedico questa mia ultima parte di intervento a Te.
Te ne ho dedicati altri, vero?
Per me sono sempre troppo pochi.
Te ne dedicherei uno ogni giorno, te lo posso giurare.
Sei SPECIALE.
La tua sola esistenza, rende la mia migliore. Il ricordo di quel giorno è davanti ai miei occhi. Mi scorre come in un film.
Nitido come fosse passato un minuto. Lontano come fosse trascorsa una vita.
Ogni sera guardo quelle stelle. E spero che in qualche posto, ci sia anche tu a vederle con me. Non credo esistano parole per poter esprimere un affetto così Grande.
Perciò questo cielo è anche dedicato a Te.
Perchè la sua immensità altro non è se non un briciolo,
rispetto a tutto il gran Bene che sento di volerTi, dal più profondo del mio Cuore.
October 31 VivereUn giorno un bambino si incamminò per iniziare un lungo viaggio alla ricerca del senso della Vita. Aveva sempre cercato di capire meglio cosa si celasse dietro questo mistero, era piuttosto curioso di scoprire tante cose. Fu allora che partì, alla ricerca di risposte. Dopo aver a lungo vagato giunse lì dove la Vita lo attendeva, paziente, per dar respiro ai suoi perchè. Il bambino e la Vita cominciarono a camminare, uno accanto all'altra. Giunsero lungo la sponda di un fiume cristallino, nelle cui acque risplendevano i raggi luminosi del sole. Il bambino non resisteva, cominciò a fare domande: "Vita, perchè esisti, se sai che esiste la morte, ovvero la fine della Vita?" La Vita, amorevolmente, lo guardò, sorridendo. "Io, altro non sono se non un dono. Un dono che a te vien fatto il giorno in cui i tuoi occhi abbracciano il mondo. Da quel giorno io faccio parte di te, tu mi custodisci, dentro il tuo Cuore celi l'Amore che provi per me. Crescendo imparerai ad amarmi, a detestarmi quando non saprai cosa altro fare di me, quando non ti andrò bene. Fin quando giungerà l'ora in cui il dono che prima era stato fatto a te, ecco, sarà a sua volta donato ai tuoi figli. Ebbene lì ti accorgerai che la vita non inizia nè finisce con te, ma con te prosegue un viaggio iniziato prima dell'origine dei tempi, e che mai finirà. E se capirai questo, potrai ogni giorno godere della gioia di essere Vivo, di far parte del mondo, di un insieme di piccole parti di Vita che proseguono nell'infinito del tempo. Il giorno in cui la tua Vita cesserà, sarà già andata avanti un'altra. Come una grande staffetta del mondo. In realtà, mio caro amico, la Vita non soccomberà mai alla Morte." Il bambino e la Vita proseguirono il loro cammino insieme. Giunsero vicino ad una distesa di verde, presso un campo di fiori coloratissimi. Ancora una volta il bimbo chiese: “Vita, dimmi…perché a volte sei crudele con le persone che non lo meritano?” La Vita lo guardò negli occhi, ancora una volta. “Non sono io ad essere crudele. Nel momento in cui si avvicina una sofferenza, ecco, tutti me ne assegnano la responsabilità. A volte mi offendono. In realtà bisogna comprendere, che non sempre tutto è perfetto. Bisogna saper andare avanti in qualunque caso, e qualunque cosa succeda. Dimmi, piccolo mio, è facile amare ciò che è perfetto, ma quanti riuscirebbero ad amare ciò che non lo è? E se Amore è Amare al di là della perfezione, non dovrebbe forse essere lo stesso nei confronti di me, della Vita? E rispondimi…può forse ciò che è perfetto, farci capire il valore di ciò che si ha? Non è forse attraverso la sofferenza, che si forgia la purezza di un Cuore? Non è forse da una lacrima che si purifica la propria Anima? Non è forse da un piccolo e deforme baco che nasce una meravigliosa farfalla? Ebbene…è questo il significato che devi dare alla sofferenza e alla crudeltà che credi ti contraddistingua. Se lo comprendi, imparerai a farne tesoro, imparerai ad affrontare la mia Esistenza, con un sorriso in più, con la volontà di farcela, di andare avanti sperando nel futuro, al di là delle tue paure e sofferenze.” Camminarono ancora, giunse la notte. Sopra di loro, una distesa di stelle infinite, l’oscurità di una notte serena. Ancora una volta, un’altra domanda. “Vita…dimmi allora ciò che da sempre si è voluto sapere…Perché si Vive? Qual è il senso della tua Esistenza?” La Vita tacque per un attimo. Guardando al di là dell’orizzonte, si decise a parlare: “Tutti gli uomini, dal giorno in cui sono in grado di pensare, si chiedono quale sia il senso del Vivere. Cercano di trovare risposta in ciò che fanno, in quello in cui credono, nel loro modo di pensare. Amico mio, non c’è un perché. Si Vive e basta, si vive perché si Ama, perché ci sono persone per le quali vale la pena farlo, si vive per il sorriso e l’affetto di un amico, di un parente, si vive per un raggio di sole, per un tramonto, per un alba, si vive per un compagno, per un respiro, per un abbraccio, per un momento. Non devi chiederti qual è il senso della tua Vita, o quale sia il senso della vita degli altri. Non esiste un unico senso. Impara a Vivere, a gioire, a godere di tutto quello che puoi avere, impara ad essere curioso, a guardare non solo con i tuoi occhi, a leggere tra le righe, ad ascoltare ciò che non è detto. Vivi solo perché mi ami, sol perché sai che sono un dono, un dono che non è mai scontato. Non cercare un senso. Vivi perché sai che tutto ciò che Ascolti, Vedi, Percepisci, ebbene tutto questo non tornerà più. Vivi perché vuoi farlo, perchè sai Amare te stesso e gli altri…Vivi semplicemente perchè vuoi farlo, senza privartene, amico mio.......E…ora...” Mentre diceva queste parole, il tempo passava. Giunse l’alba di un giorno nuovo. Camminando ancora per qualche passo, la Vita pervenne ad un bivio, e si fermò. “…E... ora, alla fine di questo nostro percorso, sarò io a farti una domanda. Una ed una sola. Dimmi…hai osservato ciò che ti era intorno, mentre chiedevi a me ciò che da sempre volevi sapere? Perchè mentre domandavi, non ti fermavi, osservando ciò che ti circondava? Qual è il significato vero delle domande che mi hai posto, se come prima cosa, per tutto il tempo che sei stato con me, non hai imparato ciò che è fondamentale, cioè Vivere?" Allora, accanto alla Vita, davanti al bivio, egli si fermò. Si voltò indietro e, sconvolto, finalmente capì. In quel momento si rese conto che era cresciuto, che non era più un bambino, che era passato del tempo. E che durante tutto questo tempo, si era solo fatto delle domande. Con malinconia vedeva sciogliersi ed evaporare dietro di lui il ricordo dei posti dov'era stato, di ciò che avrebbe potuto vedere, e non aveva visto. Non li aveva osservati, non li aveva assaporati, non ne aveva fatto tesoro. Non aveva visto il fiume cristallino, e i raggi luminosi del sole riflettersi sull’acqua. Non aveva ascoltato il suo scorrere dentro al letto del fiume. Non aveva visto il prato verde, i fiori colorati, non ne aveva sentito l’odore. Non aveva visto le stelle nel cielo di una notte serena. Non aveva visto il sorgere dell’ alba, nella luce di un giorno nuovo. Aveva solo chiesto, avido di sapere, voleva solo ascoltare, non vedere, non assaporare, non godere di ciò di cui ne aveva avuto l'opportunità. Chiedendo risposte alla Vita…egli stesso non aveva vissuto. Dietro di sé le orme dei suoi passi, il profumo lontano di ciò che sarebbe potuto essere... Dentro sè stesso la consapevolezza di aver capito tutto, ma purtroppo troppo tardi. October 17 Quando i ricordi ti esplodono dentroandare avanti giono per giorno, lentamente... ...non rendendoti conto che i tuoi ricordi stanno svanendo. Che stai perdendo qualcosa di estremamente prezioso… Per un po’ ti abbandonano... Non li tieni in considerazione…si lasciano scivolare silenziosamente via come il vento che accarezza la tua pelle… Vivono, come e con te…credi che resteranno per sempre lì a sostenerti ma non è vero…se non li curi, rischi di perderli...per sempre.
<Stavo per commettere un errore…………>
Si archiviano nella memoria…mentre la tua vita scorre, continua a percorrere la strada che hai scelto, senza quasi che tu ti fermi per voltarti indietro… E se lo fai…non è con attenzione… Diventano solo una vaga ombra che torna nella tua mente, i cui contorni sono immagini a te così care, ma sbiadite dal tempo trascorso. Finchè…Un giorno accade che ti scontri contro i tuoi stessi ricordi. Guardi negli occhi ciò che è stato e ti senti esplodere. Esplodere dentro, esplodere la testa, di colpo centinaia di immagini sbiadite divampano, lucenti e nitide, ti accecano… Rappresentazioni di chissà quanto tempo risplendono come non mai, ricordi che credevi di aver rimosso tornano prepotenti dentro di te, premono nella mente quasi volessero saltar fuori dal tuo Cuore così da prender forma... Confusione…smarrimento… Ma sorridi…nella gioia di aver recuperato ciò che credevi di aver rimosso per sempre, senza rendertene conto. Emozioni contrastanti…gioia e tristezza, rabbia e felicità, sorrisi e lacrime…di anni trascorsi, di occasioni perse, di sentimenti…di Amore, di Amicizia… Comprendi che niente è cambiato, che solo ne hai distolto il tuo pensiero per poco, volontariamente o meno… Nella confusione dei ricordi realizzi che quella parte del tuo Cuore resterà incatenata a quei momenti, per sempre… Momenti preziosi più di qualunque altro…perché da allora tutto è cambiato…tu…la tua vita…la situazione… Forse non tornerà mai più come allora… Malinconia… I ricordi ti salutano, vanno via, lungo il cammino della sua vita…che ancora una volta si è incrociata con la tua… E lì resti tu, sola, immobile, incredula…quasi fosse stato tutto solo un’illusione della tua mente… Nella testa continuano ad alternarsi mille e mille immagini, gli occhi pesano, quasi non riescono a restare aperti, in quel vortice estremo di memorie…flashback che ti sembra di rivivere, di colpo ne senti la mancanza, vorresti tornare indietro, per rivivere quei momenti anche solo per un istante…un misero istante… Sensazioni di ricordi che credevi dimenticati, ma che pesano dentro di te…le riprovi tutte nel soffio di un momento… Poco prima il ritorno del presente aveva cambiato una giornata normale come le altre… E poi…un tuffo inaspettato nel passato l’ha stravolta come mai ti saresti potuta aspettare prima… Ricordi…immagini passate…nella tua mente leggeri come piume… Nel tuo Cuore, pesanti come macigni……
Un Caso…o forse…no? Rispondimi, Destino……… Volevi che io ricordassi quei momenti? Volevi farmi capire che stavo sbagliando, e che li stavo per dimenticare, forse per sempre? Quegli anni che avevo rinchiuso dentro di Me…… Anni di gioie e sorrisi, di qualche lacrima...
I Ricordi vanno e vengono… …Pochi restano impressi… …ma ho capito che… …quelli che lo fanno…
Vivono in te, per Tutta la Vita. September 17 *Come avrete potuto notare, ultimamente sono spesso assente dal mondo dei blog...o di msn. Questo perchè è ricominciata scuola, musica e tutti gli impegni... Ai quali si è aggiunto un nuovo progetto, che spero andrà a buon fine...e se così sarà, sarebbe per me davvero splendido. Un'occasione per fare un bel passo in avanti... Quest'anno è anno di esami, sia a scuola, quanto in musica, sarà difficile e particolarmente dura arrivare fino in fondo... Per questo non avrò più molto tempo da dedicare al blog. Di questo mi dispiace un po' sia perchè per me il blog è un'importante sfogo per i miei pensieri, sia perchè girare per i vari mondi a leggere i vostri, era e tutt'ora è per me un bellissimo passatempo, dato che adoro leggere e scavare nei pensieri altrui...e in ciò che avete scritto voi il più delle volte mi ci sono persa. Purtroppo il mio tempo è ridotto all'osso e non sarò più presente nel mondo virtuale così spesso. Ma ogni volta che potrò, passerò sempre a salutarvi. Non mi dimentico assolutamente di tutti voi, che con i vostri sinceri (e anche simpaticissimi) commenti, mi avete sempre regalato un sorriso, un momento di riflessione, e perchè no, anche qualche lacrima. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine! E' vero che il mondo virtuale a volte non è bello...ma è altrettanto vero che, se usato in maniera corretta, diventa qualcosa di meraviglioso, un importante punto di scambio di opinioni comuni o divergenti, uno scontro, un'occasione di confrontarsi con gli altri in maniera costruttiva. Tutti voi avete saputo possedere la pazienza di leggere i miei pensieri e di commentarli sinceramente, e a volte, diciamocela tutta, erano estremamente lunghi!!! Eheheheheh... Non appena sarò in grado, ogni volta che potrò, passerò da tutti, carissimi! Spero non vi dimentichiate di me anche se passerà un po' prima che io vi risponda, perchè io sicuramente non mi dimenticherò di tutti voi! Un Abbraccio sincero per ognuno di voi!! A presto! Con affetto, Stefania August 26 .Per l'ennesima volta mi ritrovo qui a scrivere.
Qui a sfogare ancora tutto quello che ho dentro...
Rabbia, frustrazione, dolore, sensi di colpa.
Mai così male. Mai. Da tanto tempo.
Avevo così tanta voglia di...qualcosa di diverso...qualcosa che poi finalmente è arrivato dopo tanto tempo...passato a cercarlo con tanto ardore...
E allora come un'idiota ho aperto del tutto il Cuore...senza nemmeno provare a difenderlo...l'ho donato come nulla fosse...
Dovevo imparare dai miei errori.
Ho sbagliato tante di quelle volte...che avrei dovuto imparare.
IMPARARE STE!!!!! DOVEVI IMPARARE!!!!!!!!
Invece no. No. NO NO NO!!!
Ho sbagliato ancora come una Stupida!
Ho lasciato troppo scoperto il mio povero Cuore, troppo...mi sono aperta troppo. Ho dato troppo...
E ho sbagliato come sempre.
Cosa ne ho ricevuto? Un pugno in piena faccia.
Una pugnalata dritta dritta ficcata nel petto a squarciarmi dentro il Cuore.
Ciò che è peggio è che non c'era NIENTE a difenderlo stavolta. Nulla.
Senza nessun tipo di difesa...
Niente più di quella barriera che la GLACIALE STE si era creata nel corso degli anni, non lasciandola più forare da NESSUNO, se non pochi.
Ecco cosa si guadagna a donare il proprio Cuore agli altri. A volte torna spezzato in due, tre, mille pezzi.
Impara Ste. Impara che non puoi sempre fidarti senza mai dubitare. Impara ad essere più sospettosa. Impara a non aprirti così tanto.
Impara che se continui così, se ne aprofitteranno sempre.
Impara che la troppa fragilità del tuo Cuore non può sopportare sempre la tua volontà di donarlo agli altri...
Impara che tutte queste lezioni già le sai, ma non riuscirai mai a metterle in pratica...perchè sei così, e non cambierai mai.
Perchè mi faccio male, ma continuo a dare il Cuore agli altri.
Il mio Cuore aveva già abbastanza ferite e cicatrici, cicatrici che a volte ancora sanguinano.
Cos'è che ho fatto?
Non ho imparato dai miei errori.
Li ho ripetuti.
E ora? Sono qui a piangere ancora come una scema. Sul latte versato. A piangere e basta.
Tornerò ad essere come prima.
Tornerà quella barriera forte come una roccia?
Glaciale, inattaccabile, nessuno saprà mai ciò che penso davvero.
La Ste che non dice mai cos'ha. La Ste che se ne sta sulle sue. La Ste che ha paura di aprirsi perchè potrebbe farsi male. La Ste che non si apre mai con nessuno.
Solo con pochi.
No...quella Ste non vuole tornare. Non può tornare. Non lo farà.
Quella Ste è cambiata. Ha imparato a fidarsi della gente, ha imparato a sfogarsi con gli amici, ha imparato ad aprirsi di più...
Ha imparato anche a soffire.
Non tornerà come prima. No. Non voglio.
Anche se sono stufa di star male per questo...
Perchè anche il mio Cuore si stufa...stufo di essere continuamente rivoltato come un calzino, sbattuto, ferito,
pugnalato da chi meno te l'aspetti e quando meno te l'aspetti.
Io che credevo sarebbe stato diverso questa volta, perchè magari me lo sentivo.
E allora ho abbassato le difese...mi sono lasciata andare...
Fregata. Fregata ancora una volta. Fregata di nuovo. Brava Ste. Complimenti.
Ma ora basta...ho troppe ferite dentro al Cuore. Troppe.
Non è abbastanza grande da sopportarle tutte. Alcune sono cicatrici.
Questa ancora sta sanguinando.
So che passerà. Deve passare per forza...deve.
Ma ora a parte il male che ho dentro, non resta quasi nulla.
Non c'è più tempo.
Non c'è più niente.
Se non il mio povero Cuore ferito. Lì, solo, indifeso, l'ho raccolto ancora una volta...
Tutto rattoppato alla buona. Tutto pieno di Cicatrici.
Stufo di soffrire sempre così tanto, anche quando credeva andasse diversamente.
Le sue ferite continuano ancora a sanguinare, come non mai, assumendo le sembianze di cristalli che percorrono profondi solchi segnati già da tempo lungo il viso.
Scivolano via e si schiantano nel tuo cuscino...
Dentro al petto, nonostante tutto continua a pulsare quel tesoro che così piccolo, tiene su un'Anima...nonostante i mille tagli e squarci...continui a pulsare per me...
Tu che sei sempre stato lì...che hai sempre sopportato ogni dolore...e io...ti ho sempre donato con facilità...io non ti ho difeso, piccolo mio...
Ti prego Cuore mio...ti prego perdonami se non sono stata in grado di difenderti nemmeno questa volta......perdonami...... August 13 StellaNotte.
Pigramente galleggiava sulla distesa d’acqua, a pancia in su. Il viso rivolto in alto, in una distesa di stelle. Centinaia di puntini luminosi nell’oscurità di un cielo notturno. Le onde delicate scorrevano sul suo corpo, cullandola dolcemente. Fuori, poco prima, scoppiettanti bagliori e fragorose risate, accompagnate dal brusio della gente che parlava. “Io ora esco, ho freddo, ci vediamo fuori”. “Ok”. Rispose distrattamente, ma nemmeno parve sentirlo. Adesso, la mente altrove. Ascoltava solo le timide onde scivolare su di lei. Sola. Il mondo non esisteva più. Niente esisteva più. Solo lei, e quel cielo che aveva sempre sentito suo. Tra tutta quella coltre di Stelle, dondolandosi con le mani, cercò la sua. L’aveva scelta camminando da sola, una sera, anni prima. La notte in cui piangeva, le lacrime le scorrevano silenziose sul volto, tra la pioggia battente. Nonostante sapeva che il suo scroscio era in grado di nasconderle, continuava a camminare a testa bassa, gli occhi rossi,
le lacrime, cadendo, si confondevano con l’acqua che scorreva sul suo viso, trasportandole.
Quando cessò, lei piangeva ancora, bagnata, non aveva nemmeno aperto l’ombrello. Le piaceva farsi accarezzare dalla pioggia. Le era sempre piaciuto. Per qualche motivo si fermò. Non voleva proseguire. Sentì qualcosa cambiare dentro, come una forza, qualcuno che la chiamava, che la spingeva a guardare in alto. Lassù cercava una nuova speranza, la notte in cui aveva bisogno di credere in qualcosa, la notte in cui voleva che qualcuno le indicasse la via.
Eccola. La Sua stella era lì. Senza saperlo, aveva scelto la più luminosa, tra tutte. La prima che guardò, era di fronte a lei. Decise di tenerla per sé, in modo che potesse riconoscerla facilmente. Il solo guardarla le riempì il Cuore di forza. Sapeva che in qualunque momento sarebbe stata lì, a vegliare su di lei.
Da quel giorno la cercava sempre, ogni volta che poteva. Era come se l’avesse scelta. Quando ne aveva l’occasione, guardava lassù, la osservava. Le infondeva nuova speranza.
Forse altri, come lei, la sentivano propria. Ma cosa importava. La Stella era lì, splendente, per lei, e per tutti. Sentì di nuovo il delicato suono delle onde scivolarle addosso.
Riaprì gli occhi, i ricordi degli anni trascorsi svanirono, tornò a guardare lassù in alto, dove il suo sguardo si perse. A distanza di anni, la sua Stella era ancora lì.
Sentiva il viso avvicinarsi sempre più a quella coltre di stelle, voleva toccarle. Alzò la mano e la chiuse, ad afferrare la sua Stella. La aprì di nuovo, ma Lei era ancora lì, punto fisso nel cielo. Non sarebbe mai riuscita a prenderla. Pensò. E' davvero così importante prenderla? Non lo è forse di più condividerla, con chi come lei la stava guardando in quell’istante? L’acqua continuava ad accarezzarla, niente aveva più importanza. Smise di pensare. Rimase lì a contemplare una delle poche cose che aveva sempre amato, e che avrebbe amato per sempre. Le Stelle. Avrebbe voluto rimanere lì per sempre. Per Sempre. Ma non poteva. Controvoglia si voltò, si mise a nuotare verso la riva. La Sua Stella era ora dietro di lei, la guardava. La sua luce le faceva strada anche stanotte, come sempre aveva fatto.
Lei ora camminava lentamente, la bolla di sapone che l'aveva protetta fino a poco tempo prima, di colpo svanì.
Di nuovo il brusio delle parole, le luci, le risate, le urla di allegria. Lei Sorrise.
Le sembrava quasi avessero un altro sapore. Riflettè su ciò che aveva appena visto, su quello che aveva appena fatto.
Poi successe. Di colpo, sentiva la luce sprigionarsi dal petto. Era la gioia di aver potuto osservare il Cielo di Notte, cullata dalle onde mare. Cielo pieno di Stelle luminose e Mare, le due compagne che sempre aveva amato, insieme in quella notte, per lei. Forse era davvero riuscita ad afferrarla per un istante, la Sua Stella. La sua Luce. Sentiva batterla nel petto. Ritornò alla sua realtà, dopo che per un attimo incalcolabile era rimasta immobile…riprese a camminare. L'acqua del mare le scorreva addosso, le scivolava dai capelli, la accarezzava delicatamente.
Uscì, si diresse verso i suoi amici, il vento scherzava con lei, le scivolava addosso dandole dei brividi. Ma dentro sentiva un calore nuovo, diverso, un calore che le dava sicurezza.
“Come mai sei stata così tanto in acqua?” Stefania non rispose... Sorrise e basta, avvolgendosi nell’asciugamano.
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Chiedo scusa a tutti per la mia prolungata assenza.
Purtroppo ho avuto dei problemi con il Pc, ancora adesso non sono del tutto risolti.
Ma è questione di pochissimo tempo, e poi sarò di nuovo qui a tormentarvi a dovere! July 24 Scrivere...Scrivere? Mi è sempre piaciuto farlo. Fin da quando ho imparato ad avere in mano una penna.
Pensieri, parole, emozioni trasmesse da semplici frasi scritte, solo scritte, non recitate, non interpretate,
immagini create dalla nostra mente con l’intenzione di riprodurre ciò che le parole ci hanno fatto comprendere.
Scrivere mi è sempre piaciuto molto. Semplicemente perché io credo che abbia qualcosa in più di tutto il resto, più delle rappresentazioni,
più dei film in tv, più del cinema, più di tutto.
Questo perché scrivere è una passione di vita, scrivere alleggerisce il Cuore, rilassa, emoziona, lascia libero sfogo ai pensieri senza bisogno di parlare, di guardare, di toccare.
Scrivere è anche una scelta, una grande esperienza dettata dal Cuore, che guida i nostri pensieri e da libero sfogo all’intimo di ciascuno di noi.
Quel che più ha di magico lo scrivere, è che comunica in maniera diversa con coloro che si trovano a leggere. Si creano immagini, sensazioni, emozioni diverse da persona a persona, ognuna giusta, ognuna personale,
ognuna che ha qualcosa da comunicare, da dire, da far riflettere.
Spesso mi sono messa davanti ad un foglio bianco con la vera intenzione di lasciar parlare solo il mio Cuore, senza freni, senza pensare a ciò che stavo scrivendo, andando avanti così come mi veniva da proseguire, anche senza filo logico.
Ciò che ne è venuto fuori, quasi sempre, è stato uno sfogo dei pensieri più nascosti presenti in me, da sempre.
Scrivere mi allontana dal resto del mondo…mi permette di immaginare ciò che voglio succeda davvero, senza alcun timore, mi aiuta a rifugiarmi da un mondo che a volte mi è sembrato troppo ingiusto o troppo freddo,
troppo occupato a guardarsi allo specchio piuttosto che guardare gli altri negli occhi…
gli occhi di un amico, di un parente, di uno sconosciuto, gli occhi di un cagnolino, di un qualsiasi cucciolo…
ognuno con la sua storia da raccontare, la sua vita da scrivere.
Su un foglio bianco trasferire ciò che di più intimo hai dentro..lasciare che il Cuore guidi le parole... Ognuno di noi è uno scrittore di se stesso. Ciò che ogni giorno facciamo è scrivere nuovi capitoli di un grande libro che chiamiamo Vita.
E’ come far parte di una grande storia che ognuno si costruisce da solo. Alcuni capitoli, da un punto preciso e per un certo periodo, o anche per tutto il resto del libro, sono scritti insieme ad altre persone... Le parole non saranno le stesse per tutte, ma sarà lo stesso il pensiero che le accomuna.
Ognuno scrive la storia a modo suo…con la sua penna, rossa, blu, gialla, nera, verde… con i suoi fogli…bianchi, colorati, a righe o a quadretti…con la sua calligrafia…
Il bello è che mai nessun libro sarà uguale ad un altro, nella biblioteca del mondo.
Per quanto ci si possa sforzare di renderlo tale.
In questa biblioteca straordinaria, non tutti riescono davvero a rendersi conto che la storia va avanti per il pugno dello scrittore, non per l’inchiostro della penna che la mano guida.
La penna è lo strumento che il nostro Cuore usa per trascrivere il percorso che ci porta avanti giorno dopo giorno. Sfogliando indietro potremo ripercorrere ciò che è stato, andando avanti ci saranno invece solo fogli bianchi. Quei fogli potranno essere scritti a matita…programmi, desideri, ambizioni…una volta giunti lì,
potremo ricalcarli con la penna in maniera indelebile,
oppure cancellarli e riscriverli, partendo da cose successe del tutto inaspettate, diversamente dalle nostre previsioni.
E’ anche questo il bello di scoprirsi vivi ogni giorno.
Io…Oltre a scrivere la mia vita ogni giorno, ho scelto di scrivere anche DELLA mia vita. Uno scrivere nello scrivere.
Questo aiuta a fuggire dalla realtà del mio libro, che a volte non mi fa stare perfettamente bene. Trasferirmi in un altro capitolo, staccato, diverso, una storia nella storia, anche per poco tempo,
per poi ritornare nel punto in cui avevo lasciato la mia vera storia.
Quella che continuerò a scrivere fino alla fine.
A volte si fanno dei salti all’indietro, perché nessun capitolo è mai completamente chiuso, e archiviato tra la lista dell’indice… Qualcosa potrà sempre ritornare, farci ricordare…darci dolore, gioia, malinconia, regalarci qualche sorriso o delle lacrime.
Scrivere mi ha sempre aiutata ad esternare ciò che non riuscivo, e a volte ancora oggi non riesco, a dire, quando non sapevo con chi parlare, quando non sapevo dove sbattere la testa,
o semplicemente quando volevo esprimermi e non sapevo come farlo.
Scrivere tira fuori la parte più nascosta di me, che sinceramente, difficilmente tirerei fuori in altre occasioni.
Scrivere ciò che penso mi aiuta ad essere di più me stessa, senza freni e senza paure. Mette a nudo la mia Anima, perché nemmeno scrivendo riesco a mentire. Non mi sentirei in pace con me stessa.
So che scrivere è di aiuto a molte altre persone. Mi sono resa conto che se ciò che qualcuno scrive manifesta tutto quello che davvero sente in quel momento, le sue Emozioni arriveranno a chi le legge,
completamente, e senza lasciare spazio a dubbi o perplessità.
Le parole sono sempre lo specchio di un’Anima. L'ho sempre pensato, e continuerò a pensarlo per sempre. Se vengono scritte tanto per fare qualcosa, non saranno capite completamente, o forse non saranno capite mai. Ma se sono dettate dal Cuore, è con il Cuore che saranno lette. Non bisogna essere scrittori per saper scrivere. La cosa veramente importante, è farlo liberamente, senza aver paura di mettersi a nudo, senza aver paura di esporsi, senza mentire.
Ognuno di noi è un grandissimo scrittore. Ognuno di noi scrive giorno dopo giorno il libro della Vita. La vita è ciò che di più bello esiste al mondo. E se noi siamo scrittori di quella che è la nostra Vita, di questo dono così meraviglioso e così bello... allora siamo davvero tutti dei gran bravi Scrittori.
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____________________________________________________________________________________________ July 17 Nessun Luogo è Lontano.Quando lessi questa storia la prima volta....rimasi di sasso. Immobile.
In essa ho riscontrato moltissime analogie con quella che è la mia Vita oggi.
Una cosa davvero sorprendente...che mi ha fatto riflettere........pensare.......anche commuovere, sotto certi aspetti.
Ma anche se non ne avessi riscontrate, di analogie...questa storia mi avrebbe comunque lasciato dentro un segno importante...
Uno dei più bei libri che abbia mai letto...brevissimo, ma con dentro di sè un significato talmente profondo e vero, da non aver bisogno di altre parole per essere spiegato.
NESSUN LUOGO E' LONTANO
"Rae, cara!
Grazie per avermi invitato per il tuo compleanno! La tua casa è distante mille miglia dalla mia, ed io sono uno che si mette in viaggio solo quando ne vale la pena. Ebbene, ne val proprio la pena, se si tratta di prender parte alla tua festa. Non vedo l' ora d' essere da te! Il mio viaggio è cominciato dentro il cuore di un piccolo uccello,
un colibrì, che conoscemmo insieme, io e te, tanto tempo fa. Lo trovai cordiale come sempre, anche stavolta. E tuttavia - quando gli dissi che la piccola Rae stava crescendo e che io stavo andando alla festa per il suo compleanno con un regalo lui rimase perplesso. Per un pezzo badammo a volare in silenzio, e alla fine lui mi disse: " Ci capisco ben poco, in quel che dici, ma men che mai capisco come mai tu ci vada, a questa festa" . " Ma sicuro che ci vado, alla festa," dissi io.
" Cos' è che ti riesce tanto difficile da capire?" Lui non rispose niente, lì per lì, ma quando arrivammo alla casa del gufo, mi disse: " Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se tu desideri essere da Rae, non ci sei forse già ?" . " La piccola Rae sta crescendo,
ed io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo," dissi al gufo. Mi parve strano dire vado, è vero, dopo quanto mi aveva detto il colibrì, ma lo stesso mi espressi in quel modo, perchè Gufo mi capisse. Lui pure restò zitto per un pezzo, seguitando a volare. Un silenzio tutt' altro che ostile. Ma, quando mi ebbe condotto sano e salvo a casa dell' aquila, così mi parlò: " Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che mai capisco perché la chiami piccola, la tua amica" . " Ma sicuro ch' è piccola," dissi,
" dal momento che non è ancora grande. Cos' è che ti riesce tanto duro da capire?" Gufo allora mi guardò, coi suoi occhi profondi color ambra, mi sorrise e mi disse: " Pensaci su" . " La piccola Rae sta crescendo,
ed io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo," dissi all' aquila. Mi faceva un pò specie, veramente, dire vado e dire piccola, dopo quanto mi avevano detto Colibrì e Gufo, ma lo stesso mi espressi in quel modo, affinché Aquila potesse capirmi. Insieme volammo al di sopra delle vette, a gara con i venti di montagna. Alla fine lei mi disse: " Ci capisco ben poco in quel che dici, ma men che mai capisco la parola compleanno" . " Ma sicuro: compleanno," dissi io. " S' intende festeggiare il giorno in cui ebbe inizio la vita di Rae, e prima del quale lei non c' era. Cosa c' è di tanto difficile da capire, in questo?" Aquila allora incurvò le ali e, dopo una picchiata ripidissima, atterrò con dolcezza su una roccia, nel deserto. " Ci sarebbe stato un tempo anteriore alla nascita di Rae? Non pensi, piuttosto, che la vita di Rae sia cominciata prima ancora che il tempo esistesse?" " La piccola Rae sta crescendo
e io vado alla festa per il suo compleanno con un regalo." Così dissi anche a Falco. Mi suonava un po' strano tuttavia dire vado, dire piccola e compleanno, dopo quanto avevo udito da Colibrì, da Gufo e Aquila, tuttavia così mi espressi perché Falco mi capisse. Sorvolammo veloci il deserto, e alla fine lui mi disse: " Sai, capisco ben poco di ciò che mi dici, ma meno di tutto mi spiego quel tuo sta crescendo" . " Ma sicuro che Rae sta crescendo," dissi io.
" Adesso è più vicina all' età adulta, e un anno più lontana dall' infanzia. Cosa c' è di tanto arduo da capire, quanto a questo?" Falco alfine atterrò su una spiaggia solitaria. " Un anno più lontana dall' infanzia? Non mi sembra che questo sia crescere!" Si sollevò di nuovo in volo e, di lì a poco, scomparve. Il gabbiano, lo so, era molto saggio.
Volando insieme a lui, riflettei bene prima di parlare e scelsi con cura le parole, dimodoché capisse che qualcosa pur avevo imparato. " Gabbiano," gli dissi alla fine, " perché mi porti in volo da Rae, quando sai che in realtà io già sono con lei?" Di là dal mare, di là dai monti,
finalmente il gabbiano calò e si posò sopra il tetto di casa tua. " Perché l' importante," mi disse, " è che tu sappia la verità . Finché non la sai - finché non capisci veramente - puoi soltanto afferrarne qualche stralcio, o brandello, e non senza un aiuto dall' esterno: da macchine, uomini, uccelli. Ma ricordati," disse, " che l' essere ignota non impedisce alla verità d' essere vera." Ciò detto, disparve. E' venuto il momento di aprire il regalo.
I regali di latta e lustrini si sciupano subito, e via. Io invece ho un regalo migliore, per te. E' un anello, da metterti al dito.
E brilla d' una luce tutta sua. Nessuno può portartelo via; non può essere distrutto. Tu sei l' unica al mondo che riesca a vedere l' anello che io oggi ti dono, come io ero l' unico in grado di vederlo quand' era mio. Questo anello ti dà un nuovo potere.
Messo al dito, potrai levarti in volo con tutti gli uccelli dell' aria vedere attraverso i loro occhi dorati palpare il vento che sfiora le loro vellutate piume e potrai quindi conoscere la gioia di sollevarti lassù, in alto, al di sopra del mondo e di tutte le sue pene. Potrai restarci quanto ti parrà , su nel cielo, ad di là della notte, e oltre l' alba. E quando avrai voglia di tornar giù di nuovo, vedrai, tutte le tue domande avranno risposta e tutte le tue ansie si saranno dileguate. Al pari d' ogni cosa che non può toccarsi con mano o vedersi con gli occhi,
il tuo dono si fa più potente via via che lo usi. Dapprincipio l' impiegherai solo quando sei fuori di casa, all' aperto, guardando l' uccello insieme al quale voli. Ma poi, più in là, se l' adopri ben bene, funzionerà anche con quegli uccelli che non vedi; finché t' accorgerai che non t' occorre né l' anello né l' uccello per volare al di sopra delle nubi, nel sereno. E quando arriverà per te quel giorno, tu dovrai a tua volta donare il tuo dono a qualcuno che sai ne farà buon uso; costui potrà apprendere, allora, che le uniche cose che contano son quelle fatte di verità e di gioia, e non di latta e lustrini. Rae, questo è l' ultimo anniversario che festeggio con te in modo speciale.
Dai nostri amici uccelli ho imparato quanto segue. Non posso venire da te, perché già ti sono accanto. Tu non sei piccola, perché già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo e la vita - come tutti facciamo - per il gusto di vivere. Tu non hai compleanno, perché sei sempre vissuta; non sei mai nata, e mai morirai.
Non sei figlia di coloro che tu chiami papà e mamma,
bensì loro compagna d' avventure, in viaggio alla scoperta delle cose del mondo,
per capirle. Ogni regalo che ti fa un amico è un augurio di felicità:
così pure questo anello. Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre.
Di tanto in tanto noi c' incontreremo - quando ci piacerà -
nel bel mezzo dell' unica festa che non può mai finire. Richard Bach
.....senza parole..... July 08 ...Spesso vorrei dirti Cosa si nasconde dietro i miei silenzi… Cosa si nasconde nelle parole che non dico… Nei silenzi che, stupidamente, credo mi proteggano, in quella timidezza che io lo so, mai mi lascerà, nemmeno dopo mesi, nemmeno dopo anni, in quegli attimi infiniti in cui non parlo, ma solo osservo, sorrido, penso. A volte vorrei farti sentire Quello che nasce nel mio Cuore in quegli istanti Diventa sempre più grande, sempre più Vero E vorrebbe solo stringerti forte in quel silenzio Che a volte sa di lacrime, a volte di sorrisi, Che parla molto più di quanto io stessa sia in grado di parlare. Se riuscissi a mostrarti quant’è davvero grande… Ma non posso farlo, non riuscirei. Perché tutte le parole, per quanto belle o dolci, hanno un limite… Quel limite che solo un Cuore può varcare. Ed anche il mio Cuore, per quanto timido, è in grado di parlarti... E so che...il Tuo Cuore... Riesce a sentire tutte le mie parole....
June 27 PensieriJune 08 Sotto lo stesso cieloQuella notte, come spesso accadeva, il sonno non bussò alla sua porta.
Continuava a rigirarsi nel letto, tra mille pensieri che non lasciavano pace...
Come sempre la parte di sè che più detestava, venne fuori...e fu così che ebbe il sopravvento...
Si sentì sola...cercò di imporsi a guardare oltre, a dirsi che non era vero...ma niente da fare.
Nel buio le sue più grandi paure presero forma.
Insopportabile dover lottare contro se stessi, contro quella parte che tanto si detesta.
Dio...quanto sentiva la sua mancanza....
Avrebbe voluto mollare tutto e fuggire via da dov'era.
Quante volte questa sensazione............
La paura percorse il suo Cuore, stringendolo in una morsa soffocante.
No.......non voleva accettarlo. Non poteva.
Si alzò dal letto scossa, tutti dormivano...tranne lei.
Aprì la finestra...per osservare le stelle...come faceva di solito quando si sentiva così.
Cielo limpido...stelle lucenti...bellissimo, proprio come lo desiderava.
Osservò lo splendido Paradiso che si apriva al di sopra dei suoi occhi...
E tra le stelle fiumi di ricordi di un giorno, emersero dal Cuore.
Era come se si riformassero, disegnati da quei meravigliosi, splendenti ed infiniti puntini luminosi.
La malinconia di momenti vissuti circondò l'anima di sensazioni sopite...
Cominciò a sentire il calore delle lacrime.
Con gli occhi bassi, circondata dai ricordi...le lacrime cominciarono ad inondarle il viso, il petto...
Le stelle la udivano soffrire...la chiamavano...lei le sentì...
Fu allora che sollevò gli occhi al cielo e tra le lacrime si rese conto che... forse quel cielo lo stava osservando anche il centro dei suoi pensieri, in quel momento...
Potevano osservarlo insieme....
Tra i solchi del dolore, comparve lieve un sorriso...
Si specchiava nel cielo e nelle stelle, così che lei ne potesse osservare il riflesso...
Guardando il cielo, riuscirono ad incontrarsi.
E se anche tu vedi questo cielo, lo stesso che vedo io...lo stesso che ha visto lei...vuol dire che in fondo, tutti noi non siamo poi così lontani.
Dedicato a chi ci crede.
A chi non si arrende,
a chi coltiva con cura,
a chi si lega senza paura con tutto l'affetto
che il suo Cuore può provare,
nonostante la lontananza.
Dedicato a chi la lontananza la distrugge con l'Affetto e con l' Amore.
...
Crediamoci sempre.
Per il contest: SOTTO LO STESSO CIELO
May 14 The return!Ebbene rieccomi qui di ritorno da una fantastica gita scolastica...
Sono stata stupendamente bene...davvero...e mi sono divertita da morire...
Alloggio al Lido di Jesolo...Hotel Venezuela...carino, e a due passi dal mare! =)
Il Lido è meraviglioso...la mattina presto poi osservarlo è il top...
Quante conchiglie coloratissime c'erano...rendevano tutto così spettacolare!
La sera girare per i negozi e per le strade della cittadina è meraviglioso!
Venezia poi è una città splendida...molto romantica e strapiena di gente!
Quantiiiiiiiiiiiiiiii!!! Una marea di persone!
Padova mi è piaciuta meno di Venezia...ma comunque i suoi giardini sono un qualcosa di sensazionale...così tanto verde...
Mi veniva da stendermi tra tutto quel colore e guardare quel cielo così blu intenso...
Sono rimasta a bocca aperta!!!
Meraviglioso, tutto stupendo...
E poi le notti passate in camera a ridere come i pazzi, però in silenzio...altrimenti ci cacciavano via...
Le sere in giro...ormai eravamo diventati abituè del "Colombina"... xD
La canzone Stop And Stare, colonna sonora della gita...sempre presente, qualunque radio mettessimo su! L'abbiamo ascoltata milioni di volte...
Le foto pazze, semi-serie e serie...sulle giostre...sui leoni...vicino al mega-gelato...ovunque...
Il Sabato sera in discoteca allo "Splash"...a ballare come tanti pazzi euforici per ore e ore, facendo le movenze più pazze e strane!!
Le spese pazze per i negozi...le chiaccherate con le commesse che volevano saperne di più su di noi...
Le serate da "brilli" dove ridevamo come cretini per ogni piccola cosa...
Le canzoni cantate a squarciagola e i giochi stupidi per far passare in fretta il tempo in corriera...
La mattina la mitica sveglia della Giulia...che la Stè voleva disintegrarla e Chiara gliene ha dette di tutti i colori...
Le parole bofonchiate da Chiara e Betty quando avevano sonno e volevano dormire...
La nostra mascotte "Nemolone"...il palloncino ad elio a forma di pesce che abbiamo comprato a Padova...e portato in giro come fosse un trofeo ahahahahah!!!
La "serata dell'elio"...con il povero Nemolone costretto ad essere sgonfiato da noi ragazzi estasiati...abbiamo provato (e filmato SOPRATTUTTO :P) la nostra vocina modificata con l'elio...quanto ridere quella seraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Le chiaccherate in puro dialetto fatte apposta per non farci capire da chi ci stava intorno...xD
Le risatone in corriera per le facce stravolte di chi si addormentava...
E quante altre cose...quante! Davvero non ho parole per descrivere tutto quello che abbiamo fatto e combinato...
Meraviglioso, davvero spettacolare!
Grazie a tutti...tutti coloro che hanno contribuito a questi quattro giorni fantastici.
L'anno prossimo sarà l'ultima gita tutti insieme...poi ognuno per la sua strada...
Intanto rimaniamo con il ricordo di questa...che è stata fenomenale!!!!
Come diremmo noi veterani della IV D: GITA FORE DE CAPU!!!!!
Fede, Bene, Palma e Futu, ci siete mancate, peccato per la vostra assenza....
Grazie a TUTTI gli altri per le risate e per tutto quello che abbiamo condiviso in quei quattro giorni INDIMENTICABILI!
IV D dei Miti Viventi! xD
(per coloro che me le hanno chieste, a breve le foto saranno sul blog, tranquilli compà xD)
PS: Tanti auguri a te,
Tanti auguri a te,
Tanti auguri blogghino,
tanti auguri a teeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Ieri 12/5/2008
Due anni di blog!
Cavolo, sono riuscita a tenerlo su per due anni!
Non è possibile! xD
Beh...la torta e le candeline ndo stanno?!
Eh??
Senza torta???
Senza candeline?!
AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!
Mondo meschino e crudele!
Me misera e tapina!
Me povera e incompresa!!
Non è giusto!!
Mi rifiuto di accettarlo e crederlo!
Il mio blog sta piangendo perchè è fortemente DELUSO!
Ma povero...guardatelo come piange...
' ' ' ' ' ' ' ' (<--- sono le lacrime del blog, sisi --->) ' ' ' ' ' ' ' ' '
Poverino!!! C'è rimasto tanto male!
Cari organizzatori di MSN, non si trattano così i blog!
Sono vostre creature, sono vostri figli, dovreste festeggiarli!!!!
Razza di scostumati cazzeggiatori, vi denuncio per mancata attenzione nei confronti dei vostri blog!
Chiamo il telefono azzurro dei blog io, altro che!!!
Per il compliblog, almeno un pezzo di torta potevate spedirlo!
Ma che, manco quello...
RAZZA DI TIRCHI!!!!!!!
Da oggi è aperta la società VIPDUTPICBAVFUMC: Vogliamo Un Pezzo Di Una Torta Per I Compli Blog Altrimenti Vi Facciamo Un Mazzo Così!!!
Iscrizioni aperte...A TUTTI! Perchè anche i blog meritano di essere festeggiati, sennò piangono!! Che cavolo!!
(stasera versione idiota della Stè...ehhhh ogni tanto capita...che ci vogliamo fa -.-) April 28 Piccolo CuoreTanta voglia di cambiare.
Di venir fuori, di emergere, di staccare dal solito di ogni giorno.
Con tanta voglia di uscire fuori schema,
di vivere cambiando.
Piccolo Cuore chiuso in un angolo di mondo,
lontano da tutto e da tutti, sperduto
in un posto che ami, ma che al tempo stesso quasi odi,
prigioniera di una realtà che a volte non senti nemmeno tua.
Ascoltami, ti prego.
Batti, batti, batti più forte.
Apriti al mondo, aiutami a scappare da qui.
Troppo lontana da quello che inseguo.......
In questa sofferenza che a volte colpisce e squarcia dentro,
spirito libero rinchiuso in una gabbia di cristallo,
senza aiuti, accompagnata dal rintocco del tempo.
Sarà lui la chiave che aprirà la porta.
Spiegherà le tue ali.
E allora volerai.
Vola, vola in alto, piccolo Cuore.
Lassù dove esisti solo tu e il tuo cielo,
le tue nuvole, i tuoi sogni,
e chi con te ha imparato a restare rinchiuso e poi a volare,
migra lontano, in posti mai visti
grida, urla al mondo che ce l'hai fatta.
Un sogno che guardi da lontano,
In fondo ad una strada ancora lunga e difficile.
Coraggio, piccolo Cuore, abbi coraggio.
Le Ali della vita che stai sognando, un giorno,
ti condurranno nel blu di quel cielo, di quel blu profondo che tanto hai ammirato
per giorni interi, per notti insonni
dove il Cuore prigioniero esplodeva dalla voglia di fuggire via, lontano,
ti abbraccerà, cullandoti tra nuvole di gioia
bianche, pure, come la vita che sogni da tempo.
Coraggio, Piccolo Cuore, coraggio.
Un giorno la tua gabbia si aprirà, potrai finalmente volare lassù,
tra i tuoi sogni e i tuoi obiettivi,
chiudendo gli occhi,
lasciandoti accarezzare dalla dolcezza infinita del vento.
Coraggio, Piccolo Cuore...aspetta ancora un po', resisti...
Quel giorno arriverà...e volerai felice...finalmente libero.
Cari amici lettori e amiche lettrici affezionati xD
Questa Notte (9/5/2008) Partirò in gita
Destinazione: Jesolo! (Veneto)
Rientro previsto per Lunedì notte.
Perciò, non sarò in grado di rispondere ad eventuali vostri commenti.
Tutto sarà fatto al ritorno...oooooooooooh si se sarà fatto muahahah!! xD
Ciao a Tutti! A presto wagliò!
...un ultima cosa...
per Ilaria:
Ti Amo di Bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! April 22 Grazie...Semplicemente Grazie.
Grazie Amore Mio. Un Grazie grande quanto una casa...un Grazie che racchiude tutta l'Amicizia che ci unisce. Ti Amo di Bene.
Grazie Veronica. Grazie di Cuore. Sono senza parole...
Grazie Compagni di Classe e di Vita. Grazie "Zietto" Carletto per la mail e le bellissime parole. Grazie Davide. Grazie Greta. Grazie Shorellina! xD (che emozioneeeeeeeeeee!) Grazie Gloria (DIARRRRRRR) per l'intervento. Mi ha commossa! Grazie Andrea. Grazie Papà e Grazie Mamma. Grazie alla mia intera famiglia. Grazie Muschietto. Grazie Sara. Grazie Socio. Grazie Max. Grazie Nikkiolo. Grazie Maghetta xD Grazie Fra. Grazie Ema. Grazie Pamela. Grazie Maria Lucia. Grazie Amici. Grazie a Tutti.
Cosa sarebbero stati i miei 18 senza di voi..... Grazie di Cuore. Vi voglio bene. April 21 Una nuova stradaUn lungo corridoio, in fondo una porta.
L'hai vista da lontano, hai sempre desiderato poterla aprire.
Piccoli bagliori di luce penetrano da quella porta socchiusa,
che pian piano, a piccoli passi, hai raggiunto.
Hai sognato continuamente di poterla spalancare,
lasciarti avvolgere da quella luce, finalmente entrarne a far parte...
Sei ad un passo.
Così vicina...
Tendi la mano pronta ad aprirla.
Ma proprio in quel momento, è irresistibile la voglia di voltarti indietro, a scrutare il percorso.
All'inizio tutto perfetto,
poi qualche buca, qualche ostacolo ti ha fatto cadere,
qualche muro l'hai buttato giù,
qualche altro lo hai solo evitato, o scavalcato.
E ora che sei lì sorridi, guardando indietro.
Perchè brutto o bello che sia stato, è sempre il tuo percorso.
E non sarà mai uguale ad un altro...è il tuo e basta.
Paure, incertezze e dubbi, lacrime e dolore, misti a gioia, allegria e spensieratezza, risate e sorrisi.
E' il tempo che passa.
Ti ritrovi a guardare avanti, quel timido bagliore illumina il viso.
La maniglia stretta tra le dita.
E' giunto il momento.
Aprire timidamente, o spalancare?
Un po' di paura.
Poi decidi.
SPALANCARE!!!
La luce ti avvolge, ti abbraccia, ti acceca...
Lo vedi.
Un altro percorso.
Nuovo, pronto per essere scolpito.
La luce ti accompagna, ti da il benvenuto nel tuo nuovo mondo.
Adesso tocca a te.
Non sai cosa c'è, cosa ti aspetta
nè come andrà,
ma lo guardi con occhi pieni di speranza.
Quegli stessi occhi che ti hanno accompagnata fin qui,
e che ora, hanno nuovi orizzonti da cogliere.
April 11 Francamente, me ne infischio.Il Vento sta cambiando.
Lo senti in te, lo percepisci da qualcosa intorno, sta cambiando.
Le cose cambiano e si plasmano sullo scorrere del tempo.
Ma non lo lascerò andare via così, senza far niente.
Non mi importa quanto l'ho detto, non mi importa.
L'attimo in cui qualcosa accade, non tornerà più.
Così come l'attimo che dovrebbe giungere tra poco, potrebbe non arrivare mai.
Allora chi se ne frega, lo dico lo stesso.
E lo farò ancora.
E ancora.
E ancora, se ne ho voglia.
Me ne FREGO dei pensieri di oggi, dove tutto è scontato e si lascia solo intendere.
Me ne frego di chi ha paura di aprirsi perchè trema al pensiero di essere inchiodato come fragile, o troppo sentimentale.
O scemo.
Eleggo a MITI tutti coloro che continuano a manifestare in qualsiasi modo,
tramite lettera, tramite blog, tramite sms, tramite abbraccio, tramite sorpresa di qualsiasi tipo, tramite qualunque cosa in loro potere, piccola o grande,
i propri sentimenti e il proprio affetto nei confronti di coloro che Amano.
Perchè io non ne sono ancora totalmente capace, ma grazie a qualcuno,e alle sue parole, sto cominciando a uscir fuori dall'imbarazzo di dire ciò che provo.
Forse non lo sapete, ma siete STRAORDINARI, in un mondo come questo.
Donate Luce a chi vi sta intorno.
Perchè fate capire che c'è chi ancora urla al mondo che se ne frega.
Se ne frega della massa e delle copie in serie,
Se ne frega se non ha addosso 750€ di abiti messi insieme solo per farli vedere, non certo per soddisfazione personale.
Se ne frega degli altri "saputelli" che dan fiato alla bocca per sputacchiare parole da "Io-la-so-più-lunga-di-te", quando invece nemmeno hanno ascoltato o letto davvero a fondo quello per cui sputano sentenze. -.-
( Tra l'altro a me fanno solo sorridere. ;-] )
Se ne frega se oggi ti ho dato 100 anche se potevo o dovevo darti 50,
e anzi ti do 100 anche il giorno dopo, e l'altro ancora, senza pensare a quanto dai tu, perchè non ho bisogno che tu mi dia, ho bisogno che tu SIA per me.
E ho bisogno di essere io, per te.
Se ne frega delle promesse blaterate al vento e non mantenute,
Se ne frega degli ostacoli e continua a fracassarsi le ossa contro il muro,
ma cavolo,
alla fine quel muro LO BUTTA GIù!!
Magari con le ossa in frantumi, ma orgoglioso di avercela fatta.
Perchè le ossa con il passare del tempo (anche un bel po' a volte) guariscono...
Ma i muri rimangono lì per sempre. O li butti giù, o continuano ad offuscarti la visuale ostacolandoti il cammino.
Se ne frega se oggi non ce l'ha fatta, perchè se potrà, domani ci riproverà di nuovo.
Se ne frega del suo Cuore intatto e invece lo frantuma, donandone un pezzo a chi è importante per la sua vita.
Perchè cosciente che il Cuore non è dentro di noi, ma è nei pensieri di chi da noi ne ha ricevuto un pezzo.
Se ne frega di ripetere le cose anche trecento volte, se vanno dette.
Perchè o le dici, oppure un giorno potresti pentirti di non averlo fatto.
Se ne frega dei pregiudizi degli altri e pensa con la propria testa.
Copie in serie in un mondo fatto da manipolazione psicologica.
O sei così, o sei fuori. (o sei "out"...come dicono)
Allora...io, come tanti altri insieme a me...sono FUORI!!
Ma Francamente, Me Ne Infischio.
Perchè non è a voi copie in serie, che devo piacere.
Ma a chi come me, se ne frega, e continua per la sua strada, con le sue idee, le sue certezze, e anche i suoi ostacoli e le sue paure.
Continuano il percorso con tutte le persone che rendono la loro vita straordinaria.
E non con robot fotocopiati.
Ila mi manchi.
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